Lettura e scrittura

Barack Obama, presidente degli stati uniti mancino, firma un documento alla casa bianca

Barack Obama, presidente degli stati uniti mancino, firma un documento alla casa bianca. Photo by Pete Souza

Il foglio dovrebbe essere messo alla sinistra della linea centrale del corpo per evitare una posizione scomoda con il braccio troppo vicino al corpo.

La parte superiore del foglio deve essere girata in senso orario di 30-45 gradi per permettere una posizione comoda.

Come in tutti i lavori alla scrivania, la schiena dovrebbe essere diritta ed il braccio con cui si lavora dovrebbe rimanere rilassato.

La testa e il collo dovrebbero essere leggermente inclinati verso il basso con un lieve angolo, per non causare tensione nel collo e nelle spalle.

Incoraggiate i bambini a reggere il foglio con la mano inattiva. Questo avrà un effetto rilassante sulla mano che scrive e bilancerà la posizione.

Nello scegliere banchi e sedie ogni membro della classe, ma particolarmente i mancini, beneficerà di un piano che sia adatto all’altezza del bambino.

La Alexander Technique concorda con l’importanza dei movimenti e della posizione: i piedi dovrebbero toccare pienamente il pavimento ed il corpo deve essere il più rilassato possibile.

Questo allevierà i dolori nella zona lombare, tra le scapole, la tensione del collo e delle spalle. Potete provarlo con una scrivania tradizionale leggermente inclinata che favorisce la posizione più eretta della colonna vertebrale, tiene gli occhi ad una distanza ideale dal lavoro e naturalmente scoraggia la mano ad uncino poiché la posizione descritta tiene la mano sotto la linea di scrittura.

Comunque, evitate che ogni bambino si senta goffo o escluso nell’usare tali attrezzature.

Scrittura

Se siete mancini è più facile spiegare ad un altro mancino come si usano i diversi attrezzi (es. penne, forbici, ecc…).

Se siete destri sedetevi di fronte allo studente in modo che abbia un immagine a specchio da copiare. Incoraggiate il bambino a tenere la penna/matita ad almeno tre o anche quattro centimetri dal pennino o punta ( li aiuterà a vedere le parole che stanno scrivendo).

Fate tenere la mano rilassata (non rannicchiata o stretta forte) per permettere una forma della mano facile ed allungata.

Ci dovrebbe essere una lieve pressione sul foglio. Troppa causerebbe danni al foglio e la mano si stancherebbe prima, con conseguenti crampi e dolori.

Se questo è un problema, in principio date al bambino una matita morbida fino a quando non si abitua a movimenti scorrevoli.

Non dategli mai matite troppo temperate o il bambino si scoraggerà nel vedere il foglio che si strappa.

Introdurre l’uso di impugnature per i bambini che trovano difficoltà nell’impugnare bene la penna.

Le impugnature sono disponibili in diversi modelli alcune sono disegnate per essere usate in entrambe le mani ed altre sono modellate per essere usate in una mano specifica.

Entrambe incoraggeranno il bambino a tenere la penna nel punto corretto e con la giusta pressione.

Per evitare le macchie e dare una chiara visione delle parole appena scritte, la mano dovrebbe stare al di sotto della linea di scrittura formando un lieve angolo. Ciò permetterà allo studente di vedere il suo lavoro, la forma e la grandezza delle lettere.

Scrittura a specchio

Si sa da molti anni che la scrittura a specchio é una caratteristica dei mancini, famosi esempi sono Leonardo da Vinci e Lewis Caroll.

E’ una forma di scrittura in cui le lettere sono normalmente formate ma completamente al contrario e da destra verso sinistra.

E’ stato anche detto che il dominio dell’occhio sinistro favorisce questo tipo di scrittura, perché l’occhio dominante puó leggere le parole scritte a specchio tanto facilmente quanto un destro legge le parole normali.

Il fattore più importante nel formare questo tipo di parole è di accentuare la direzione delle parole durante la scrittura e la lettura.

Trovate qui di seguito alcuni suggerimenti per aiutarvi: Alcuni libri prestampati stampano ancora le parole da copiare sulla sinistra con lo spazio in bianco sulla destra.

Questo naturalmente significa che il bambino mancino deve inevitabilmente coprire la parola che sta copiando con la mano con cui scrive.

Se è possibile date loro una copia rifatta in casa del libro con lo spazio in bianco sulla sinistra della pagina.

Assicuratevi che il foglio sia ben posizionato (vedi la nota precedente sulla posizione) in modo da permettere che la mano che scrive abbia abbondante spazio per scrivere verso destra.

Segnate il margine sulla sinistra del foglio per indicare il punto di inizio della linea di scrittura, magari con una stella o addirittura con una freccia verso destra.

Lasciate che le lettere si formino ed iniziate con le forme base delle lettere per stabilire un costante e continuo modello di scrittura prima di fare lettere complete, sia singole che unite.

Ricopiare lettere già fatte scoraggia la scrittura a specchio Combinare il leggere con lo scrivere rivela automaticamente al bambino la “normalità” della direzione sinistra verso destra.

Un confronto positivo tra scrittura a specchio e normale dovrebbe essere fatto. Notate che in alcune lingue come l’Arabo e l’Ebraico le parole sono scritte da destra verso sinistra e perciò ad alcuni bambini a cui l’Italiano o inglese che sia è una lingua nuova la direzione delle lettere è diversa dal loro normale, sia che siano mancini o destri.